Vivo sempre più una contraddizione interiore formata da due elementi contrapposti, da una parte la mia paura costante di annoiarmi e dall’altra la mia sempre pìù forte allergia verso la velocità.

Ho disimparato a rallentare, alimentato da una costante FOMO che mi porta a cercare il prossimo contenuto mentre devo ancora finire di apprezzare quello che sto consumando in quel preciso momento, finendo per accumulare musica, film, libri e videogiochi che probabilmente non finirò o addirittura inizierò mai.

E su Instagram questo meccanismo forse ha avuto la sua espressione più tossica, portandomi a confezionare una versione di me quanto più digeribile, d’impatto e desiderabile.

E la cosa peggiore è che funziona, è innegabile, lo capisco quando qualcuno dal vivo mi incontra e sorpresa mi dice “sai che non ti facevo così da Instagram”, in quel momento una parte di me pensa “perfortuna” ma allo stesso tempo mi rendo conto che la maschera creata ancora una volta ha fatto il suo lavoro, alimentando ancora di più il mio desiderio di usarla.

E questo porta logicamente a creare una versione di sè che punti poco ad esprimere la profondità di noi stessi, ma piuttosto riempia un vuoto nella nostra costante fuga dall’oblio digitale.

Giardini Margherita - 2026
Rallentare ai Giardini Margherita - 2026

Ed è innegabile, anche in questo caso il problema sono io.

Ho aperto il blog di Ossitocina per rallentare digitalmente, poi dal secondo post mi sono chiesto per chi lo stessi facendo veramente e per quale motivo, arrivando alla conclusione che si tratti solo di un tentativo disperato, forse fallimentare, di mettere ordine al caos e sentirmi in controllo di questo caos che io stesso ho generato.

Un complesso esercizio di pensiero che devo sforzarmi a non fare diventare l’ennesima vetrina digitale ma una traccia senza pretese, anche solo per imparare ad annoiarmi un po’.


Tre regole che mi sono imposto quando ho deciso di aprire il mio blog su Substack:

  • Ossitocina è un bidone di pensieri, se voglio scrivere oggi di viaggi, domani di filosofia spicciola e dopodomani del perché il caffè in moka sia la cosa più punk che puoi bere nel 2026 posso e devo farlo
  • Statistiche e contatori disabilitati, non deve interessarmi se e chi guarderà i miei contenuti, lo sto facendo per me
  • Nessun utilizzo dell’AI per scrivere post o per generare immagini e contenuti, piuttosto mi annoio